Miawi – 5 idee sbagliate sui gatti randagi che ci impediscono di aiutarli (e la verità dietro questi miti)

Miawi – 5 idées reçues sur les chats errants qui empêchent de les aider (et la vérité derrière ces mythes)

Circolano molti pregiudizi sui gatti randagi. Queste convinzioni, spesso tramandate per abitudine o ignoranza, ostacolano l'azione e contribuiscono alla sofferenza di milioni di gatti in Francia. Eppure, conoscendo i fatti, tutti possono adottare misure semplici, efficaci e responsabili.

Ecco i 5 luoghi comuni più diffusi... e la verità che li sfata.

1. "I gatti randagi sanno cavarsela da soli" – Falso

Contrariamente a quanto si crede, la stragrande maggioranza dei gatti randagi non è nata selvatica.

  • 9 gatti randagi su 10 sono abbandonati o discendono da gatti domestici non sterilizzati.
  • Mancano degli istinti necessari per sopravvivere in un ambiente ostile

Secondo la SPA, fino al 50% dei gatti randagi non sopravvive al primo inverno senza l'aiuto dell'uomo.

La verità: non sono adatti alla sopravvivenza a lungo termine all'aperto. Fornire loro un riparo o del cibo è spesso la loro unica possibilità.

2. "Se dai da mangiare ai gatti, si moltiplicheranno" – Falso

Il cibo non è la causa della sovrappopolazione. La vera causa è la mancanza di sterilizzazione .

  • Una femmina può avere fino a 20 gattini all'anno
  • Nutrire senza sterilizzare crea un ciclo di sofferenza
  • Ma l'alimentazione E la stabilizzazione (tramite il rifugio) consentono la sterilizzazione e quindi un controllo duraturo

La verità: installare un rifugio a Miawi e partecipare alla sterilizzazione è la soluzione più efficace contro la sovrappopolazione.

3. “I gatti randagi portano malattie” – Parzialmente falso

Un gatto randagio lasciato senza cure può effettivamente sviluppare malattie…
Ma questo non è un motivo per non agire:
sono proprio l'abbandono e l'indifferenza a causare queste malattie.

La verità: stabilizzare, nutrire e proteggere i gatti riduce drasticamente il rischio di malattie trasmissibili.

Le colonie sterilizzate e monitorate presentano un tasso di infezione inferiore del 70% (Fondazione Bardot).

4. "Non hanno bisogno di un riparo, trovano posti dove nascondersi" – Falso

Rifugiarsi sotto un'auto o in un cespuglio non è un riparo.

  • Il terreno umido provoca ipotermia
  • Ogni anno i motori delle automobili uccidono migliaia di gatti.
  • I gatti randagi non muoiono per il freddo diretto, ma per l'umidità e la mancanza di riparo.

La verità: un rifugio all'aperto, come quelli di Miawi, protegge davvero il gatto dalle intemperie e dai pericoli urbani.

5. "Non è un mio problema, è il ruolo delle associazioni" – Falso

Le associazioni sono sopraffatte:

  • Ogni anno vengono accolti più di 45.000 gatti.
  • Risorse insufficienti per coprire l'intero territorio
  • Contano sui cittadini affinché agiscano al loro stesso livello.

La verità: ogni persona può fare la differenza con semplici azioni: allestire un rifugio, fornire acqua, segnalare un gatto in difficoltà.

"La protezione degli animali inizia a casa."
Fondazione 30 milioni di amici

Conclusione: agire è comprendere

Queste idee preconcette impediscono di agire e perpetuano la sofferenza degli animali.
Ma conoscendo la realtà, comprendiamo che i gatti randagi non sono un problema da ignorare , ma vite da proteggere.

Con Miawi vogliamo sfatare i miti e fornire soluzioni concrete e accessibili a tutti.
Perché aiutare un gatto randagio non è un peso… è un atto di responsabilità e umanità.

Cambiare idea è il primo passo per salvare una vita.